Addestramento
La formazione delle unità cinofile è
sempre stata considerata una necessità inderogabile da parte
del Gruppo l'Argine e quindi sin dalla sua costituzione ha chiesto alle
UU.CC. grande dedizione e disponibilità. Pertanto le
unità cinofile tra il 1995 ed i 1998 conseguono, dopo un
corso formativo a carattere internazionale tenutosi in
località montana (Brunico - BZ -), il
brevetto A-B-C per la ricerca di persone scomparse
sotto valanghe.
Durante questo periodo le tre unità operative superano le
prove previste per il conseguimento del brevetto attitudinale di
ricerca in superficie rilasciato dall'ENCI.
Infine, nel 1999 con l'intento di migliorare ulteriormente la
preparazione delle medesime unità si intraprende un
ulteriore percorso per giungere alla formazione di UU.CC. in grado di
svolgere ricerche anche di persone scomparse sotto macerie. Obiettivo
che viene centrato e che fa crescere nel gruppo un desiderio sempre
più forte di perseguire le finalità che sin dalla
costituzione del gruppo si era prefisso.
Dalla sua costituzione il gruppo ha partecipato a molte manifestazioni
Ora, sia le unità in formazione che quelle esaminande, o le
future leve, seguono o seguiranno il percorso tecnico-formativo che si
andrà a descrivere:
- Caratteristiche dell'unità cinofila
Il cane da soccorso, deve essere robusto, volenteroso, socievole; deve
essere in grado di lavorare con gli altri simili e con persone
estranee; non deve creare difficoltà con aggressioni e
comportamenti asociali; deve essere di carattere equilibrato, curioso e
non aggressivo, deve avere un ottimo rapporto con il conduttore in modo
da costituire un'ottima ed affiatata unità cinofila.
Cane e conduttore devono essere complementari, devono costituire una
coppia, con un rapporto basato sulla conoscenza, fiducia e relazione;
il cane deve essere un fidato partner.
Il team così composto, formerà nella vita, una
coppia indivisibile, anche al di là delle emergenze;
ciò significa che cane e conduttore trascorreranno molto
tempo insieme, pronti ad operare in caso di calamità o
emergenza. Alla base di tutto ci sono la fiducia, l'accordo e la
sintonia.
- Percorso formativo ed educativo
Il cane da soccorso inizia il suo percorso formativo educativo dai 4 ai
5 mesi; l'educazione mira a formare il carattere attraverso la
stimolazione e attivazione della parte ludica.
Al cucciolo vengono fatti conoscere gli stimoli esterni, le varie
situazioni ambientali, la conoscenza e la socializzazione con persone
di età diversa e razza diversa in ambienti ricchi di
stimoli.
Viene attivato con giochi cognitivi e di ricerca olfattiva
- Addestramento di base
L'addestramento di base viene effettuato in totale assenza di
coercizione e quindi con meno stress possibile per il cane. Un cane
stressato o schiacciato in sottomissione, non è un buon
compagno di lavoro e non sarà utile al lavoro di ricerca. Si
lavorerà soprattutto sulla motivazione del cane, sulla
costruzione della relazione, il più delle volte con cane
libero.
Il cane imparerà i segnali più importanti di
controllo e autocontrollo come il richiamo, il seduto, terra, seduto
resta, terra resta e la condotta a guinzaglio.


- Palestra
La palestra è un momento fondamentale nel percorso formativo
dell'unità cinofila.
Con gli attrezzi della palestra, il cane impara a superare diversi
ostacoli, in modo tale da essere in grado di muoversi con sicurezza in
caso di intervento.
Questo perché non deve temere il vuoto, deve imparare a
muoversi su terreni accidentati, deve saper strisciare, superare un
corso d'acqua, salire una scala, camminare su tavole, tutte situazioni
che durante un intervento si possono presentare e che devono essere
superate.
Il cane inoltre, viene istruito all'invio direzionale, per essere in
grado di recarsi nella direzione indicata dal conduttore, per poi
iniziare la ricerca. Allo stesso modo, il cane deve rimanere
indifferente al fuoco, fumo e acqua; deve superare l'ostacolo
autonomamente e senza indugiare, ma deve anche saper riconoscere
eventuali pericoli.


- La ricerca
In questo settore si utilizzano sia la ricerca su traccia (pista) sia
la ricerca a cono d'odore poiché in un intervento reale sta
al cane decidere il sistema migliore per arrivar prima al disperso.
Cani e conduttori, lavorano in luoghi diversi , soprattutto in zona
collinare, data la conformazione del nostro territorio, ma anche in
pianura, vicino a corsi d'acqua, e in zone boschive.
La fase di addestramento inizia già a sei mesi di vita del
cane e avviene seguendo un percorso stabilito dall'istruttore seguendo
le caratteristiche della razza e soprattutto del soggetto in esame. Nel
momento in cui il cane ritrova il figurante avviene il premio con gioco
o bocconcino prelibato. Con il passare del tempo ed il progredire del
cane, si inseriscono sempre maggiori difficoltà, fino ad
arrivare a figuranti nascosti anche per intere giornate, il tutto per
simulare e preparare l'unità cinofila per un eventuale reale
intervento.
Il cane, seleziona, distingue e codifica l'odore dell'essere umano, e
in generale, capisce che al ritrovamento seguirà il premio.














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